SPESE DI VITTO E ALLOGGIO
Punto centrale delle nuove regole sulla gestione delle spese di vitto e alloggio per i professionisti è la tracciabilità:
- Se il pagamento è tracciabile:
- il rimborso spese NON è reddito
- la gestione fiscale è neutra
- Se NON è tracciabile:
- il rimborso diventa reddito
- la spesa diventa indeducibile
Questo vale per:
- vitto
- alloggio
- viaggio
- taxi e NCC
Solo per spese sostenute in Italia
SPESE SOSTENUTE DIRETTAMENTE DAL PROFESSIONISTA
Qui non cambia l’impostazione “storica”, ma resta fondamentale la tracciabilità.
Le spese:
- sono deducibili al 75%
- nel limite del 2% dei compensi
La condizione richiesta è che:
- non siano riaddebitate analiticamente
- siano pagate con strumenti tracciabili
Classico caso del professionista in trasferta per conto proprio.
SPESE RIADDEBITATE ANALITICAMENTE AL CLIENTE
- Se il professionista riaddebita analiticamente le spese:
- il rimborso NON è reddito
- la spesa è INDEDUCIBILE
Solo se pagata in modo tracciabile, altrimenti:
- diventa reddito
- resta indeducibile
SPESE ADDEBITATE MA NON RIMBORSATE
In questo specifico caso la spesa può tornare deducibile ma solo se:
- è tracciata
- rispetta le condizioni dell’art. 54-ter
ATTENZIONE AL RIMBORSO CHILOMETRICO
L’Agenzia ha chiarito che il rimborso chilometrico NON è rimborso analitico e di conseguenze entra nei compensi (reddito) e i costi restano deducibili.